preload preload preload preload preload preload preload preload

SERRE SOLARI: SI PUO’, con coraggio e BUON SENSO

10 giugno 2014 | categoria: News, Press room | autore: Studio Rigolli |

SERRE SOLARI: SI PUO’, con coraggio e BUON SENSO.

 serra solare

Per raggiungere gli obiettivi di risparmio energetico prefissati possiamo prima di tutto contribuire sfruttando gli elementi naturali per il controllo passivo del confort termico del nostro fabbricato. Vediamo il caso delle serre solari (o bioclimatiche).

Una serra solare è un sistema di accumulo energetico ottenuto mediante l’addossamento di un volume interamente vetrato a un edificio (sia esso di nuova costruzione, che già esistente).

È dunque un sistema molto semplice ed efficiente, poiché sfrutta l’apporto energetico naturale e gratuito del sole.

Il sistema sfrutta il principio dell’‘effetto serra’ che permette di accumulare energia calorica nelle masse termiche presenti (pareti, solai, aria), tale energia si trasferisce poi agli ambienti confinanti ottenendo il massimo vantaggio soprattutto durante la stagione invernale. Durante la stagione estiva si sfrutta il cosiddetto “effetto camino”, mediante opportune aperture sul “tetto”, per creare un flusso ascensionale continuo di aria calda che permette il raffrescamento naturale dei vani interni. Il massimo favore si ottiene con l’impiego di vegetazione all’interno della serra stessa che consente la regolazione dell’umidità relativa del vano limitando l’irraggiamento estivo.

 

Un aspetto importante è che pur costituendo fisicamente una superficie aggiuntiva la serra bioclimatica può – e dovrebbe – essere considerata, come un locale tecnico o una superficie accessoria, quindi, non computabile nel volume totale dell’immobile.

Da un punto di vista normativo, in Italia attualmente sono 8 le Regioni che hanno emanato in tal senso (Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche. Piemonte, Puglia, Toscana e Umbria), specificando che la serra solare non va computata negli incrementi volumetrici, e assoggettano il consenso alla loro realizzazione a semplice Scia (Segnalazione Certificata di Inizio Attività). È utile ricordare che per essere considerata tale, una serra solare deve essere sprovvista di impianto di climatizzazione o riscaldamento ed avere un orientamento compreso tra sud-est e sud-ovest.

In Emilia Romagna, benché l’efficienza energetica sia un obiettivo ampiamente promosso e favorito dalle norme vigenti, il tema delle “serre solari” non è stato specificamente affrontato, rimandando ai comuni la possibilità di adottare indicazioni più precise. Nel caso di Bologna, ora in fase di revisione del Regolamento Urbanistico Edilizio, sarebbe dunque un’opportunità e un auspicio inserire indicazioni specifiche sulle serre bioclimatiche, ricordando la preziosa funzione di serbatoio di accumulo di energia solare.

In ultimo evidenziamo quanto stabilito dalla circolare della Agenzia delle Entrate 29/E del 18/09/2013 che nel caso interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti cita: ‘qualsiasi intervento, o insieme sistematico di interventi, che incida sulla prestazione energetica dell’edificio, realizzando la maggior efficienza energetica richiesta dalla normativa di riferimento, è ammesso al beneficio fiscale’. Con il limite massimo della detrazione pari a euro 100.000.

I Commenti sono chiusi.